VIC ha chiuso ormai da un anno. Questa pagina arriva, in maniera tardiva lo ammetto, a ringraziare tutti quanti hanno lavorato al sito durante gli anni ed in risposta a quanti ancora talvolta mi chiedono delucidazioni sulle sorti di VIC. Per fare ciò non sono stati scelti fronzoli grafici ma poche, semplici e spero significative parole unite a quella che un tempo, quasi agli albori del sito, era la nostra homepage: non provate a navigare perché non funzionerà niente, ma almeno il ricordo rimarrà ;-)
In risposta a coloro i quali a distanza di un anno ancora chiedono lumi, probabilmente sulla base di dubbi nati dalla presenza di un sito con la nostra stessa vecchia grafica sul portale m4d, non resta da dire che il sito ha preso il posto di VIC, conservandone la veste grafica e tutti i vecchi articoli di Videogames Italian Center, lasciati come una sorta di eredità allo staff del nuovo sito in seguito alla cessazione dell'attività del vecchio.
Passando ai ringraziamenti, dovuti ma soprattutto sentiti, anche a distanza di un anno dalla chiusura di VIC, non so davvero da dove iniziare, anzi probabilmente lo so: Mcx, senza il quale quasi sicuramente gli anni passati a scrivere su queste pagine virtuali non sarebbero esistiti per nessuno di noi, soprattutto perché la veste grafica del sito è sempre stata opera sua.
Andando avanti coi ringraziamenti, mi sembra doveroso citare altri elementi che hanno contribuito attraverso le loro vecchie cariche di guida, in maniera decisiva alla crescita di VIC negli anni, in rigoroso ordine alfabetico: NuT, Plug&Pray, pWi, Tdx, Vifani, Yamaz. Nonostante gli alti e bassi che hanno caratterizzato il mio rapporto con alcuni di essi, porterò sempre con me il ricordo delle miriadi di sere passate a sparare cavolate via IRC all'interno del nostro canale #gamescenter, tra l'altro ancora popolato da un manipolo di fedelissimi.
Ma come non ringraziare anche persone (in ordine sparso così come la mia mente) come Reve, Freemark, Rendal, Teddy, Zanna, Sprawl, Death Knight, Blackout, Moppo, Lestat, Gilet, Lorence, Furetto, alenet, Bad Boy, Dewos, Threepwood Mark, Pippo_San, Blashyrkh, [fatto], kreanga, steus, Lord SNK, Diablo, Pal, MeDe, Loki, Liker, Xilema, Manp e tutti coloro i quali la mia povera memoria non riesce in questo momento a ricordare. A tutti voi un grazie di grandezza incommensurabile per le soddisfazioni, la compagnia, l'amicizia, e perché no anche le discussioni ottenute dal 1999 al 2004 alla guida di VIC: è stata un'esperienza stupenda per me così come spero per tutti, a prescindere dalle vie che poi ognuno ha intrapreso nella propria vita reale e professionale, magari sfruttando anche l'esperienza maturata sopra queste pagine.
Un pensiero va anche a chi ci ha ospitati all'interno della propria struttura: Emuita.it e m4d, nelle persone di Spino e Wabry.
Con sincero affetto... e scusate il ritardo, Rosario "HellSpawn" Salatiello
Recensioni
Clive
Barker's Undying: L’azione si svolge nell’Ottobre del
1923: siamo chiamati ad impersonare il pittoresco Patrick
Galloway, sfortunato reduce della Prima Guerra Mondiale,
dotato di particolari poteri paranormali e di professione
acchiappafantasmi…una sorta di Dylan Dog del passato,
dal quale il nostro eroe sembra aver preso il carattere
malinconico e una innata propensione per le situazione
più pericolose.
Fate
of the Dragon In
questi ultimi tempi, il mondo videoludico sta attraversa
ndo una profonda crisi caratterizzata da un continuo susseguirsi
di cloni su cloni, avvero giochi del tutto identici fra
di loro, se non per qualche piccola eccezione. I due generi
più colpiti da questa "malattia", non
a caso, sono i tipici giochi che non hanno bisogno né
di una buona storia, né di particolari innovazioni.
Sto ovviamente parlando degli Sparatutto e degli Strategici,
dove con un'arma nuova o un'unità potenziata si
può far passare un gioco per qualcosa di innovativo.
Perché dico tutto questo? Semplicemente perché
il titolo di qui vi sto per parlare, Fate of the Dragon,
non è altro che uno strategico che, secondo molti,
dovrebbe rivoluzionare il genere con un'ondata di novità.
Ci riuscirà davvero? Continuate a leggere per scoprirlo!.
Project
IGI: azione, tattica e adrenalina in questo gioco
in prima persona.
Preview
Max
Payne La
storia di questo Max Payne è iniziata ormai molto
tempo fa: prodotto dai Remedy Entertainment, l'uscita
di questo titolo doveva avvenire ormai "secoli fa",
invece dopo una lunga gestazione, saremo fortunati se
potremmo giocarci entro l'anno corrente. Ma varrà
davvero la pena di aspettare? A mio parere si!.
Tropico Di
giochi di politica ultimamente non è che se ne
siano visti moltissimi. Anzi, oltre ai soliti Rainbow
Six di Tom Clancy forse non se n'è visto nemmeno
uno. Questo è spiegabile col fatto che i programmatori
vogliono creare giochi adatti a tutti, quindi anche ai
più piccini, lasciando però scontenti tutti
quelli che vogliono impegnarsi in un bel gioco serio e
che faccia scervellare. I PopTop, autori del già
magnifico e incredibilmente sottovalutato Railroad Tycoon
II, vogliono sopperire a questa grande mancanza con questo
Tropico
Clive Barker's
Undying:Il gioco horror più inquietante
dell'anno, raccontato da Clive Barker.
PC
del mese: marzo Febbraio
è passato e la vicenda di 3dfx non si è ancora conclusa
(a metà Marzo ci sarà una riunione che deciderà le sorti
definitive della società). Nonostante questo, e nonostante
continuino ad esserci gli aggiornamenti dei driver ho
dolorosamente scelto di togliere le schede video Voodoo
dalle configurazioni consigliate.
nVidia
GeForce 3 nVidia,
leader ormai incontrastata nel mondo della grafica 3D,
ha finalmente tolto i veli dal GeForce 3 (ex NV20), in
contemporanea allo svolgimento dell'Intel Developer Forum.
La società continua senza problemi l'evoluzione
dei propri prodotti e la differenziazione della propria
offerta. Infatti nVidia Corporation non è più
solo un produttore di processori grafici, ma entro la
fine dell'anno, ritroveremo tra i prodotti appartenenti
al suo inventario, anche processori multimediali (destinati
all'X-Box), GPU destinate al mercato notebook e chipset
per schede madri. L'azienda ha deciso quindi di investire
tutti i guadagni maturati nel passato, puntando alla leadership
assoluta nel mercato del mondo informatico-multimediale.
Pentium
4: VIC vi propone un'analisi del Pentium 4 tenendo
conto del vostro punto di vista, cioè quello dei videogiocatori.
Intervista
AMD: ai nostri microfoni Vincenzo Pistillo, Regional
Marketing Manager Sud Europa di AMD.
Warcraft
3 - Blizzard Europe Tour Bill
Roper è un “pezzo” grosso della software
house che, cominciando con uno sconosciuto gioco per la
consolle Snes, è ora una delle più importanti
case europee: la Blizzard. Questa società ha da
poco compiuto 10 anni, e in tale occasione, Bill Roper
è venuto in Italia, e più precisamente a
Milano, per presentare una versione dimostrativa di quello
che sembra promettere una grande rivoluzione nel mondo
degli strategici: WarCraft III.
Speciale
Midgard Il
vostro (spero) amato redattore da battaglia ritorna con
le mani una recensione sullo shard non ufficiale, dedicato
al celeberrimo gioco di ruolo Ultima OnLine, più prolifico
d'Italia. Questo prologo che precede una attenta analisi
di un player/redattore quale Roberto Falconi è la mia
idea personale dello shard, premetto che è stato analizzato
sempre con rigorosa logica obbiettiva e non come giocatore
del suddetto shard. Sapete che non sono mai stato tenero
con alcuno, le mie recensioni sono schiette e rappresentano
la verità dei fatti, mettere a nudo i difetti e i pregi
serve a voi per potere capire meglio la situazione e poter
valutare con più tranquillità. Divido i voti in base a
questi criteri: lo staff, la tecnica e la comunità.
Se avete l'intenzione di comprare un gioco ma prima volete controllare
che vi piaccia veramente o che il vostro computer possa farlo girare,
questa è la sezione che fa per voi !
La chat di VIC, dove puoi parlare in con tantissime persone in qualsiasi
canale IRC, venite a visitarci anche nel canale #gamescenter, troverete
anche il nostro staff!